Come migrare il tuo sito Web con All-In-One WP Migration

Come migrare il tuo sito Web con All-In-One WP Migration

La migrazione di un sito web WordPress può essere un’esperienza a volte fastidiosa e direi anche noiosa per certi versi, che si tratti di migrazione da un host ad un altro, che sia una migrazione di un sito web da locale a server live o che sia da server live ad uno locale.

Uno strumento semplice e intuitivo per portare a termine con facilità questa operazione è il plugin wordpress All-In-One WP Migration che per noi di Webbydoo.it rimane lo strumento preferito da utilizzare. È senza alcun dubbio è sicuramente uno dei migliori plugin gratuiti per la migrazione di un sito web wordpress. Questo articolo vi mostrerà come migrare il sito web da un’installazione WordPress locale a un server live io ti consiglio TopHost, leggi il mio articolo qui.

Versione gratuita

In questo esempio utilizzeremo la versione gratuita del plugin wordpress All-In-One WP Migration, che presenta limiti per la dimensione del sito di trasferimento. Per le estensioni a pagamento se ne avrete bisogno,vi consiglio di consultare il sito ServMask

Migrazione di un sito WordPress con All-In-One WP Migration

Vediamo la guida passo per passo alla migrazione di un sito WordPress con il nostro fantastico plugin wordpress:

  • Fai LOG IN al tuo sito web in Locale ( cioè quello che vuoi spostare ) e appena sei sulla Bacheca dirigiti su Plugin.
  • Una volta su Plugin seleziona Aggiungi nuovo dal menu di sinistra.
  • Scrivi nel campo di ricerca in alto a destra “All in one WP Migration”, quindi fai clic su “Installa ora” assicurati che sia il plugin corretto della ServMask.
  • Una volta installato clicca Attiva sul medesimo pulsante che hai usato in precedenza per l’installazione.
all in one wp migration plugin wordpress

Ora che abbiamo installato ed attivato il nostro plugin possiamo iniziare il nostro faticosissimo lavoro.

  • Nel menu della barra laterale sinistra di WordPress cerchiamo ” All-In-One WP Migration ” e con il mouse una volta sopra di lui clicchiamo Esporta.
  • Poi clicca ESPORTA SU e all’ apertura del menù a tendina seleziona l’opzione FILE.
all in one wp migration salvataggio file in pc per migrazione sito wordpress
  • Appena selezionato FILE si avvierà il controllo di compatibilità per i componenti del sito, alla fine del processo il plug-in sarà pronto e potrai fare clic sul pulsante nella finestra comparsa per scaricare il file DOWNLOAD ( nomesito ). Il file scaricato dovrà essere salvato in una cartella sul computer che vi sarà facile ritrovare il file avrà un’estensione .wpress non modificate tale estensione perchè causerà il fallimento della migrazione, quindi lasciala così com’è.

Possiamo dire che il difficile è stato già fatto infatti si dovranno ripetere anche per l’host online i stessi passaggi sino al passaggio di attivazione del plugin wordpress. In breve, ricerca del plugin > installazione > attivazione. Semplice no? iniziamo il secondo step importare il sito web salvato nel ” nuovo sito online”.

  • Sul tuo nuovo sito wordpress (quello online), vai su All-In-One Migration e seleziona “Importa da”.
  • Ricerca il file .wpress che avevamo precedentemente scaricato e salvato sul PC ( oppure dal basso della barra Browser ) e trascinalo nella finestra per avviare l’importazione.
caricare il file salvato per la migrazione del sito wordpress

Il plugin wordpress All-In-One WP Migration inizierà il lavoro di decodificazione e scompattamento del file ricevuto e vi mostrerà il tutto tramite una barra di completamento, lasciate lavorare il plugin fino a nuovo messaggio.

migrare sito wordpress,
migrazione sito wordpress,
all in one wp migration,

Al termine della valutazione e quindi della barra verde al 100% fare clic su “PROCEDI”. Dato che stiamo creando una nuova installazione, non devi preoccuparti che il nuovo sito venga sovrascritto dato che non esiste, per questo motivo stiamo imparando come fare una migrazione di un sito web tramite plugin wordpress.

migrare sito wordpress,
migrazione sito wordpress,
all in one wp migration,

Una volta ricevuta la conferma che l’importazione e quindi la sovrascrizione è avvenuta con successo, ci dobbiamo disconnettere dalla nostra BACHECA, quindi accedere nuovamente, però non dobbiamo dimenticare che abbiamo importato e sovrascritto tutti i dati dalla nostra installazione in Locale.

Il nuovo sito LIVE include sia un nuovo username e la tua vecchia password, ovvero i nominativi che usavi per accedere a wordpress in Locale, magari utilizzando Desktop Server, come avevo già consigliato in un mio articolo precedente leggi qui.

migrare sito wordpress,
migrazione sito wordpress,
all in one wp migration,

Ultima cosa importantissima da fare per completare il nostro lavoro tramite il plugin wordpress All-In-One WP Migration è andare nel menu wordpress di sinistra, selezionare “Impostazioni > Permalink“, quindi fai clic su “Salva modifiche“, gli sviluppatori raccomandano di salvare per due volte .

Per la migrazione di un sito web non serve modificare alcuna delle informazioni predefinite sulla struttura del permalink. Ai fini della S.E.O. e per una migliore tracciabilità nei motori di ricerca ti consiglio di selezionare sempre NOME ARTICOLO come in figura, se non lo hai fatto, salva due volte e il gioco è fatto.

migrare sito wordpress,
migrazione sito wordpress,
all in one wp migration,

Questo è tutto quello che dovevamo fare per la migrazione di un sito web wordpress, ti dico la verità a scriverlo è stata lunga ma a farlo ci vogliono davvero pochi minuti! Reputo davvero fantastico questo plugin wordpress, All-In-One WP Migration è davvero un tool unico.

Controlla il tuo nuovo sito wordpress per assicurarti che tutto funzioni nel modo giusto. La dimensione massima che possiamo trasferire gratuitamente è di 512 MB.

Quali host usare per wordpress?

Io di solito uso e consiglio tre piattaforme Hosting le uniche che consiglio in base ai piani di creazione del sito:

1- TopHost.it è un hosting economico ottimizzato per WordPress e con la possibilità di avere dominio e piano Hosting a meno di 20 euro l’anno, con loro il basso prezzo non equivale a scarse prestazioni anzi ne rimarrete colpiti.
2- ServerPlan.it è un hosting di alta qualità una compagnia completamente italiana con server di ultima generazione, tra le poche in italia che si battono con i giganti del web.
3- Siteground.com è in questo momento il top che si possa trovare sul mercato, consigliato dallo stesso wordpress anche qui è possibile avere per il primo anno un dominio e un piano hosting con meno di 70 euro l’anno

Volete saperne di più? leggi i miei articoli su TopHost e su Siteground, l’articolo su ServerPlan arriverà presto.

Se ti è piaciuto questo articolo, non dimenticare di condividerlo sui principali social network. Hai qualcosa da aggiungere? Un avviso da condividere? Lascia un commento qui sotto per farmi sapere cosa ne pensi o per dare un contributo, leggi anche gli altri articoli del mio blog. Ti ringrazio per il tuo aiuto in anticipo!


Sitemap: 8 modi per crearne una per il tuo sito web

Sitemap: 8 modi per crearne una per il tuo sito web

Le Sitemap sono sicuramente tra gli strumenti più sottovalutati per quanto riguarda la parte degli strumenti SEO, la maggior parte delle persone hanno le idee un po confuse sul suo reale valore e la sua grande utilità. La Sitemap è spesso fraintesa perché molti pensano che serva solo a Google a indicizzare i siti Web. Ma questa non è l’unica ragione per cui devi creare una Sitemap. Le ragioni per creare una Sitemap sono molteplici ed in questo articolo cercherò in modo abbastanza leggero ma dettagliato, di mostrati ognuno di questi aspetti davvero importanti e correlati alla creazione di una Sitemap. Se devi creare un sito web allora ti sarà di grande aiuto.

Iniziamo…

Che cos’è una Sitemap?

Dobbiamo considerare la SiteMap come l’indice del nostro sito web, esattamente come ogni libro ha il suo indice. La pagina indidice del libro contiene , divisi per punti, tutte le informazioni del libro come i capitoli e le loro pagine, la Sitemap ne nostro sito funziona nello stesso modo, sarà la directory per tutte le nostre pagine web e gli URL importanti contenuti nel nostro sito. Grazie alla sitemap per Google, ma anche per tutti gli altri motori di ricercca sarà più semplice trovare le pagine del nostro sito web ed indicizzarle.

Esistono diversi formati per una Sitemap, ma i più comuni sono Testo, XML e RSS. Ad oggi la più utilizzata  è la sitemap di formato XML la più comune ed utilizzata dalla maggioranza dei webmaster. Si capisce facilmente che una Sitemap non ha aspetti negativi associati al tema della SEO, anzi può sicuramente aiutarti in:

  • Aumentare la cordialità dei motori di ricerca del tuo sito web. Fornisce un percorso chiaro per i crawler e i robot dei motori di ricerca per esplorare il sito Web e indicizzare le pagine, il che ti fa guadagnare punti brownie dai motori di ricerca.
  • Migliorare la navigazione interna del sito Web. Poiché una Sitemap lascia spazio a una struttura del sito Web pulita, nitida e organizzata, migliora la navigazione interna dei tuoi siti Web.
  • Migliorare la struttura del tuo sito Web e fare spazio a una migliore esperienza del cliente. La navigazione chiara e un sito Web ben progettato, a loro volta, migliora l’esperienza complessiva dei clienti.

Ora che conosci l’importanza di una sitemap, ecco una domanda ovvia: come crearne una? Scopriamolo.

Come creare una Sitemap?

Per fortuna, creare una sitemap non necessità di alcuna Laurea in Ingegneria Informatica, i passaggi per crearne una sono alla portata di tutti i possessori di un sito web. Avendo WordPress non è necessario scrivere alcun codice o inventarsi altre pratiche Voodoo. Tutto quello che devi fare è trovare lo strumento giusto ( o il plug in che fa per te ) e il gioco è fatto! Ecco alcuni dei migliori strumenti che possono venire in tuo soccorso:

1. XML-sitemaps.com

Questa è una buona soluzione se non possiedi un sito web con il CMS WordPress oppure non vuoi utilizzare un plugin per la realizzazione di una sitemap, visita il sito XML-sitemaps.com ti consentirà di creare una sitemap XML con molta semplicità. Nella Homepage ti verrà chiesto di inserire l’URL ( l’indirizzo ) del tuo sito web, poi clicca il pulsante START sulla destra.

Il servizio eseguirà la scansione dell’ tuo intero sito Web. Una volta che è stato sottoposto a scansione e indicizzato il tuo sito Web, verrà creato un file sitemap XML pronto per il caricamento che può quindi essere aggiunto a Google Search Console.

2. Yoast Plugin SEO

Ritorniamo al nostro sito Web WordPress, se vogliamo creare una sitemap tramite plugin non ci potrebbe essere uno strumento migliore di Yoast SEO Plugin. Uno dei migliori plugin SEO per i siti Web WordPress, lo strumento non solo ti aiuta a ottimizzare i tuoi blog e articoli dal punto di vista SEO, ma ti aiuta anche a creare una sitemap aggiornata per il tuo sito web.

Vediamo velocemente quello che si può fare con SEO by Yoast e una rapida occhiata alle sue caratteristiche principali:

  • Facile funzione di creazione e gestione della SITEMAP XML del sito
  • Abbiamo un box per inserire le descrizioni meta per ogni pagina, articolo o custom post
  • Abbiamo la possibilità di inserire delle descrizioni meta ad hoc pure per ogni tassonomia
  • La possibilità di vedere un’anterprima di come appariranno le nostre pagine nelle SERP
  • La facilità di stabilire quali contenuti rendere noindex e nofollow, incluse le tassonomie e gli archivi
  • La facilità di utilizzare il canonical
  • Configurare i permalink addizionalmente alle funzioni già offerte da WordPress
  • Supporto per la visualizzazione delle briciole di pane o breadcrumbs
  • Editor per modificare il file .htaccess e il file robot.txt

Con tutte queste funzionalità a disposizione possiamo lavorare con tranquillità all’ottimizzazione del nostro sito web e quindi alla creazione della sitemap.

3.phpSitemapNG

PhpSitemapNG è un altro generatore di sitemap lato server gratuito che può aiutarti a generare una serie di sitemap tra cui Google sitemap, sitemap basate su txt, sitemap HTML e così via. Sfortunatamente il software non è più aggiornato, ma nonostante questo viene ancora utilizzato dato che lo si può fare gratuitamente.

4. Screeming Frog

Screaming Frog è un altro ottimo strumento per creare una sitemap XML per il tuo sito web. Indipendentemente dal tipo di CMS del tuo sito Web, lo strumento può generare una sitemap in movimento e quindi inviarla a tutti i principali motori di ricerca.

Vediamo alcune delle sue caratteristiche:

  • Scansione istantanea di un sito Web e ricerca di collegamenti interrotti (404s) ed errori del server. Esportazione in blocco degli errori e degli URL di origine da correggere o inviare a uno sviluppatore.
  • Analizza i titoli delle pagine e le meta descrizioni durante una scansione e identifica quelli troppo lunghi, corti, mancanti o duplicati sul tuo sito.
  • Trova reindirizzamenti temporanei e permanenti, identifica catene e loop di reindirizzamento o carica un elenco di URL da controllare in una migrazione del sito.
  • Scopre gli URL duplicati con un controllo algoritmico md5, elementi parzialmente duplicati come titoli di pagina, descrizioni o titoli e trova pagine a basso contenuto.
  • Raccoglie tutti i dati HTML di una pagina Web utilizzando CSS Path, XPath o regex. Ciò potrebbe includere meta tag social, titoli aggiuntivi, prezzi, SKU o altro!
  • Crea rapidamente Sitemap XML e Sitemap XML immagine, con configurazione avanzata su URL per includere, ultima modifica, priorità e frequenza di cambiamento.

Queste sono solo alcune funzioni.

5. TheSiteMapper

The Site Mapper è un generatore che ti aiuta a generare sitemap XML e HTML. Facile sia da configurare che da utilizzare utilizzare per la generazione di sitemap, ai nostri occhi lo strumento si presenta sotto forma di un’applicazione Windows che è in grado di generare sitemap HTML e XML automatizzate. Tuttavia, la parte negativa di tutto questo ( non per tutti ) è che lo strumento è disponibile solo nella versione a pagamento.

6. Generatore Sitemap AuditMyPC

AuditMyPC è uno strumento che non ti aiuta solamente a creare sitemap, ma è in grado anche aiutarti a rilevare i problemi nel tuo sito Web che potrebbero essere responsabili dell’improvviso calo nelle classifiche dei motori di ricerca, di conseguenza anche al calo delle viste al tuo sito. Lo strumento funziona eseguendo la scansione del tuo sito Web. Verrà poi generata una sitemap XML che potrai utilizzare dopo averla scaricata e caricata sul tuo sito Web. Aspetto da non sottovalutare, è che il tool è completamente gratuito, senza limiti e niente da scaricare!

7. G-Mapper

G-Mapper è un generatore di sitemap gratuito compatibile con tutti i principali motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo. Pertanto, ogni volta che aggiorni la tua Sitemap, lo strumento esegue il ping dei motori di ricerca e li informa. G-Mapper indica ai motori di ricerca quando e con quale frequenza vengono aggiornate le pagine e la loro importanza relativa per migliorare la copertura e il posizionamento del sito Web.

Se utilizzi WordPress potresti preferire l’uso del Plugin Generatore di Sitemap per WordPress che offre configurabilità per categorie, tag, post e pagine, oltre al ping automatico.

8. Site Map Drupal XML

Site Map Drupal XML è la scelta giusta se si dispone di un sito Web Drupal, il modo migliore per generare una Sitemap è utilizzare la Sitemap XML Drupal. Lo strumento non solo genera sitemap in movimento, ma le sitemap così generate soddisfano anche i requisiti stabiliti da sitemaps.org. Inoltre, il software è anche in grado di inviare il tuo sito Web ai principali motori di ricerca come Yahoo, Google, Bing e Ask.com.

Queste erano le informazioni riguardanti gli otto strumenti per creare una SITEMAP, l’articolo non era inteso per insegnarvi ad usare questi strumenti, l’articolo è incentrato sul mostrarvi l’esistenza degli stessi per poi darvi la possibilità di approfondire il discorso se lo riterrete necessario.

Se l’articolo è stato di tuo gradimento, ti chiedo gentilmente di condividerlo sui tuoi social usando la barra che appare alla sinistra del tuo schermo, seguici per aggiornamenti sui nuovi articoli cliccando i social sottostanti.